FORMAZIONE FINANZIATA

Lo IAL Calabria srl sostiene le aziende nell’organizzazione di progetti formativi con la finalità di ottenere i finanziamenti e di espletare tutti gli aspetti burocratici necessari nonché di erogare la formazione attraverso i propri docenti!

La Formazione Finanziata si basa sulla creazione di progetti ad hoc per le aziende e può essere finanziata sia dal Fondo Sociale Europeo o completamente dai Fondi Paritetici Interprofessionali Italiani.

Il ventaglio di corsi da inserire spazia in tutti gli ambiti della formazione aziendale moderna.

 

Descrizione generale dei Fondi

 

·         Corsi di Formazione FSE

Sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo costituito da risorse comunitarie a cui attingono tutti i paesi membri dell’Unione Europea per finanziare le attività ritenute in grado di realizzare gli obiettivi definiti. Gli scopi prioritari del Fondo Sociale, i cosiddetti 4 “pilastri” del Fse sono: occupabilità, imprenditorialità, adattabilità, pari opportunità.

 

·         Fondi Interprofessionali

I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

I Fondi nascono da accordi tra le parti sociali e tra questi e i governi realizzati negli anni ‘90. Tali accordi prevedevano la costituzione di Fondi bilaterali, gestiti dalle parti sociali, che utilizzando lo 0.30% del monte salari che le imprese versano all’INPS, realizzino piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali.Nel corso del 2003, con l´istituzione dei primi dieci Fondi Paritetici Interprofessionali, si realizza quanto previsto dalla legge 388 del 2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS alla formazione dei propri dipendenti. I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti. Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua ad oggi rappresentano la più grande opportunità di cui le aziende (di ogni settore) possono disporre per finanziare piani formativi mirati agli specifici fabbisogni di aggiornamento e qualificazione del proprio personale dipendente, attraverso appunto il contributo dello 0,30% già oggi versato obbligatoriamente all’Inps, calcolato sulla massa salariale lorda dei dipendenti e versato a forma di legge (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) sul modello DM10 (oggi chiamato UNIEMENS).

A seguito dell’adesione al Fondo le aziende e gli studi professionali hanno la possibilità di finanziare la formazione dei propri dipendenti sia attraverso interventi formativi ad hoc sia attraverso la formazione a catalogo proposta da enti formativi in possesso dei requisiti per l’erogazione della formazione.

I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo già versato all’Inps ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti (senza alcun tipo di contributo aggiuntivo).

 

Quali sono i Fondi Paritetici Interprofessionali?

Sono formalmente costituiti, con la relativa approvazione del Ministero del Lavoro, i seguenti Fondi:

  • Fondo Artigianato Formazione – Fondo per la formazione continua nelle imprese artigiane.
  • Fon.Coop – Fondo per la formazione continua nelle imprese cooperative.
  • Fondimpresa – Fondo per la formazione continua delle grandi imprese.
  • Fondo Dirigenti PMI – Fondo per la formazione professionale continua dei dirigenti delle piccole e medie imprese industriali.
  • Fondo Formazione PMI – Fondo per la formazione continua per le piccole e medie imprese.
  • FONDIR. – Fondo per la formazione continua dei dirigenti del terziario.
  • FOR.TE. – Fondo per la formazione continua del terziario.
  • Fondirigenti – Fondirigenti Giuseppe Taliercio (Fondazione per la formazione alla dirigenza nelle imprese industriali).
  • FON.TER. – Fondo per la formazione continua dei lavoratori dipendenti nelle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione servizi.
  • Fondoprofessioni – Fondo per la formazione continua negli Studi Professionali ed aziende collegate.
  • Fond.e.r. (Fondo Enti Religiosi).
  • FON.AR.COM – Fondo per la formazione continua nei settori economici del terziario, dell’artigianato e piccole e medie imprese.